
Il GTI Treffen vittima della “sostenibilità”
C’ERA UNA VOLTA… Ma adesso ora non c’è più, almeno non nella forma che ha avuto per quasi quaranta anni. E non è dato sapere se ne avrà una nuova. Dopo tre anni di cancellazioni causate dal Covid-19, i fan delle GTI Volkswagen, ma anche di tutte le altre auto sportive del Gruppo tedesco, non vedevano l’ora di tornare sulle sponde del lago della Carinzia per bere birra e far cantare i loro motori, molto spesso elaborati, per il GTI Treffen sul lago Wörthersee.
EFFETTI COLLATERALI. “Numerosi effetti collaterali dell’evento automobilistico hanno portato a crescenti critiche e una sempre minore accettazione del raduno annuale” ha aggiunto il sindaco. Le tranquille routine del lago venivano dunque sconvolte dall’arrivo dei partecipanti, che dalle pochi decine dei primi anni ’80 sono lievitati alle diverse migliaia dello scorso decennio, una crescita dovuta all’impegno ufficiale del Gruppo Volkswagen, iniziato nel 2006.
NO: PORTE APERTE ALLE ELETTRICHE. In altre parole, la comunità di Maria Wörth non tollera più i “petrolhead” invasati e tantomeno le loro auto ruggenti e inquinanti. Tuttavia, si dice aperto a valutare altri tipi di eventi, diversi dal GTI Treffen e più in linea con le sue idee di compatibilità sociale ed ecologica. Insomma, forse si potrebbe pensare a un raduno di ID.3. Volkswagen, dal canto suo, ha solo detto che tiene alla propria community di fan e clienti delle GTI e che farà di tutto per supportarla, ma in che modo, per ora non è ancora chiaro.