
Bilancio Ferrari: in Vigna veritas
NUMERI SOLIDI – Secondo l’ultimo bilancio Ferrari, la Casa modenese si lascia alle spalle un anno ricco di successi, certo in ambito industriale, più che sportivo. La relazione presentata agli investitori indica risultati oltre le previsioni, con un utile netto (939 milioni di euro) in crescita del 13% rispetto al 2021, ricavi a oltre 5,09 miliardi di euro (+19%) e un numero di consegne mai così elevato, trainato da Portofino M e SF90: 13.221 unità (+18,55%). Ma la forza della Ferrari non si misura certo nel numero di auto prodotte, piuttosto nei margini (pari al 24%). E ci sarà sempre la richiesta sul mercato di un numero maggiore di Rosse rispetto a quante non ne saranno prodotte.
SUPERCAR DIVERSA. Il Purosangue, nello slang maranellese, (o la Purosangue, dipende dai gusti) non è nato per incrementare ulteriormente i volumi produttivi. Resterà un prodotto esclusivo, il cui prezzo da 390 mila euro sarà un contributo importante ai margini della Rossa. La vettura è da considerare una supercar diversa dalle berlinette e dalle GT di Maranello per le proporzioni e la funzionalità della carrozzeria “rialzata”. Parla a clienti che già hanno una Ferrari e vogliono affiancare un veicolo più pratico.
OLTRE IL PREVISTO. La raccolta ordini nel 2022 ha superato le previsioni ed è sufficiente a coprire la produzione dell’intero 2023 e del 2024. “Quando parliamo di nuovi modelli che entrano produzione, c’è una fase di accelerazione iniziale e poi stabilizzazione. Nel 2023 avremo un ‘ramp up’ di queste macchine”, ha proseguito Vigna, riferendosi a Purosangue ma anche alla 296 GTB.
FERRARI ELETTRICA, AVANTI TUTTA – Se il “suv” Ferrari fa parte dell’attualità, la Ferrari elettrica è un progetto che avanza e segue la tabella di marcia. “A giugno 2022 abbiamo detto che avremmo presentato la Ferrari elettrica nel 2025. Posso dire che siamo assolutamente sulla buona strada con il progetto. La squadra – un team dedicato – ha compiuto molti passi in avanti nella seconda parte del 2022. Stiamo lavorando su efficienza e sportività“, ha dichiarato ancora Benedetto Vigna.
“VOCE” ED EMOZIONI – Nel corso della presentazione del bilancio Ferrari, tra le indiscrezioni recenti, legate alla prima Ferrari a batteria, è trapelato qualcosa anche sulla fase di ricerca e sviluppo di un dispositivo in grado di replicare la sonorità che ci si attende da una “Rossa”, anche se elettrica. E Vigna è stato chiaro nel toccare i tasti dell’emozionalità e delle sensazioni al volante che una Ferrari deve sempre e comunque trasmettere. “Quando si parla di nuove tecnologie è importante il modo in cui si usano e qui in Ferrari, quando sviluppiamo le macchine, teniamo ben presente che dobbiamo partire dal cliente e dalle emozioni di guida, anche con l’elettrica. Accelerazione, sound, cambio, tutto è tenuto in considerazione nello sviluppo dell’elettrica”.