Corniche: Mulliner ricrea la concept del 1939
Alla fine degli anni ’30 lo stile art déco stava tramontando anche nel design delle automobili; con i primi studi di aerodinamica, quelle linee stavano lasciando il posto a silhouette più snelle. La Bentley, al tempo impegnata nella produzione della berline 4¼ Litre e MK V, decise quindi di commissionare alla carrozzeria francese Pourtout (sul disegno di Georges Paulin) la creazione di una concept car da presentare al Salone dell’auto di Parigi del 1939. A maggio dello stesso anno nasce così la Corniche, su base MK V: e proprio grazie alla sua linea filante sul circuito di Brookland è subito in grado di superare i 160 all’ora. Tuttavia, questa concept non ebbe vita lunga: a luglio tornò in Francia per eseguire dei test su strada, ma un incidente la danneggiò fortemente. Per riuscire comunque a presentare l’auto alla kermesse parigina di ottobre, il telaio fu rispedito in Inghilterra per essere ripristinato, mentre la carrozzeria fu portata in un’officina locale che – da lì a poco – sarebbe stata distrutta da un bombardamento.
LA RICREAZIONE DI MULLINER. Per ottant’anni il telaio della Corniche è rimasto senza una carrozzeria, ma in occasione del centenario della B alata, il reparto specializzato nelle personalizzazioni e nelle one-off Mulliner, ha provato a ridare vita a quel prototipo del ’39, la Corniche. Con le poche informazioni a disposizione e usando le tecniche realizzative dell’epoca sono stati ricreati la carrozzeria e gl’interni partendo da zero; la meccanica è stata restaurata. Negli scatti di questa gallery è possibile ammirare quest’opera anglo-francese che verrà esposta al pubblico per la prima volta al Salone Privé di settembre.